Antonio GRIECO recensisce per il Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo Le scritture del Grande Infante
Conversazione con Gianluca Solla, professore di Filosofia teoretica presso l’Università di Verona, autore del libro “La vita sghemba. Aki Kaurismaki alla fine del mondo” (Cronopio, 2025). Analisi del cinema e dei personaggi dei film del regista finlandese, tra coscienza di classe e umanità che vive “dopo la fine del mondo, nella fine del mondo”. Personaggi Continue reading →
Pantagruel Con Paola De Angelis e Katia Ippaso. Innanzi tutto i labili confini tra l’esistenza e la creazione dell’importante drammaturgo e attore napoletano, Enzo Moscato, raccontati nel libro “Le scritture del Grande Infante. Sull’opera-vita di Enzo Moscato“, appena uscito per Cronopio; con noi uno degli autori, Matteo Palumbo. E più tardi nell’archivio a cura di Continue reading →
L’ordine dei discorsi Angelica Rocca recensisce su Fata Morgana Web La vita sghemba. Aki Kaurismäki alla fine del mondo di Gianluca Solla Improbabile è l’accadere dell’incontro
Luigi Abiusi recensisce sul Manifesto La vita sghemba. Aki Kaurismaki alla fine del mondo abiusi Kaurismaki
Filippo La Porta recensisce per l’Unità Antigone nella città dei pazzi di Luigi Trucillo agli storti e agli imperfetti _cantico per non scordare i manicomi l’Unità
ALIAS (IL MANIFESTO) recensisce Quann’ uno aspett’ a Dodò. Una tragicommedia in due atti. Testo napoletano a fronte di Samuel Beckett, traduzione e cura di Arturo Martone recensione martone alias
Pietro Rebusi recensisce per Il manifesto Antigone nella città dei pazzi di Luigi Trucillo Quando una lucciola vaga in un ospedale psichiatrico, Il manifesto
Sarantis Thanopulos recensisce Antigone nella città dei pazzi Senza la poesia, la psichiatria diventa una prigione
Enza Silvestrini recensisce Antigone nella città dei pazzi https://www.nazioneindiana.com/2025/03/05/111975/
Anna Marchitelli recensisce per il Corriere del Mezzogiorno Antigone nella città dei pazzi Trucillo nella citta’ dei pazzi
Stefano de Stefano recensisce per Il corriere del mezzogiorno Quann’ uno aspett’ a Dodò. Una tragicommedia in due atti. Testo napoletano a fronte «Quann’uno aspetta Dodò», Beckett parla napoletano
Valerio Romitelli recensisce su Pulp Magazine Il disertore di Francesco Misiano, a cura di Luca Salza
MILANO OLTRE LA FICTION di Marco Bracconi (il Venerdì-la Repubblica) con interviste a Jonathan Bazzi, Lucia Tozzi, Silvia Ballestra, Raul Montanari milano oltre la fiction venerdì repubblica Lucia Tozzi, L’invenzione di Milano. Culto della comunicazione e politiche urbane, Cronopio 2023
“L’impresa di traslare Beckett sotto il Vesuvio sembra comunque riuscita” Francesco Palmieri recensisce su su Il Foglio Quann’uno aspett’a Dodò, la traduzione in napoletano di “Aspettando Godot” di Samuel Beckett (traduzione e cura di Arturo Martone) QUANN’UNO ASPETT’A DODÒ Il Foglio
Un monito per il presente: l’antimilitarismo di Francesco Misiano Emanuele Zinato recensisce su Laletteraturaenoi.it “Il disertore” di Francesco Misiano
Un estratto di “Antigone nella città dei pazzi“ di Luigi Trucillo pubblicato su Le parole e le cose
Lucia Tozzi, L’invenzione di Milano Il “reale” di Milano e le narrazioni consolatorie (Lucy – sulla cultura) “Niente è più reazionario che ridurre le questioni politiche a ‘scontro di narrazioni’, come se il piano materiale non esistesse. Purtroppo questa idea, oggi parecchio dominante, è alimentata da politici di destra e sinistra, dalle migliaia di scuole Continue reading →
“Voi cadrete nel precipizio di fronte a questa che è la realtà del mondo in convulsione” Marcello Anselmo (Corriere del Mezzogiorno) recensisce disertore pacifista corriere del mezzogiorno “Il disertore” di Francesco Misiano (a cura di Luca Salza)
Marcello Anselmo e Luca Salza discutono a Zazà – Rai Radio3 – (a partire dal minuto 58.50) il libro Francesco Misiano, “Il disertore“
Lea Melandri discute “La porta delle madri” di Manuela Fraire “Il riferimento alla psicanalisi, se non alla pratica analitica, diventava imprescindibile per non sottrarsi a vie di fuga ideologiche. Intorno a questo interrogativo si sono mossi per un decennio i gruppi femministi dell’autocoscienza e della pratica dell’inconscio, per prendere poi negli anni successivi strade diverse. Continue reading →
Enzo Palmisciano recensisce su Leggendaria. “La porta delle madri” di Manuela Fraire “Non fatevi ingannare dalle 140 pagine (o poco meno): si tratta di un testo di una densità incredibile, rigoroso, pieno di riferimenti e rinvii bibliografici, incisivo” questioni di transfert
Aspettando Godot, nella traduzione napoletana di Arturo Martone c’è Beckett in dialetto il mattino
La conversazione tra Livio Partiti – Il Posto delle Parole – e Luca Salza curatore de “Il disertore“ Nel discorso che pronuncia alla Camera dei Deputati il 12 luglio 1920, Francesco Misiano deve cercare di evitare l’autorizzazione a procedere richiesta dal procuratore del Re: è stato disertore della Grande Guerra. Quando la guerra finisce, seppure ancora Continue reading →
La violenza del linguaggio Mauro Serra recensisce su Doppiozero “∃x(fx) logica della decisione” di Felice Cimatti L’incipit del libro, d’altra parte, non è meno spiazzante. Vi si legge, infatti, dopo un riferimento in esergo alla natura fascista della lingua tratto da Roland Barthes, la seguente affermazione: «La violenza del linguaggio non è quella contenuta in alcune Continue reading →
La conversazione tra Livio Partiti – Il posto delle parole – e Antonella Moscati sulla nuova edizione de “L’intruso“ Senza una folla di intrusioni niente potrebbe aver luogo.
Felice Cimatti conversa con Livio Partiti (Il Posto delle Parole) sui temi del libro ∃x(fx) logica della decisione
Lea Melandri e Antonio Attisani dialogano con Livio Partiti (Il Posto delle Parole) sui temi del libro “La vita impresentabile. Femminismo e corpo teatro. Un dialogo”
Lea Melandri e Antonio Attisani discutono con Katia Ippaso “La vita impresentabile. Femminismo e corpo teatro. Un dialogo” (Cronopio 2024) Pantagruel, Parole per l’estate. “Doppio”
