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	<title>Cronopio Edizioni &#187; Kafka</title>
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		<title>Punto di fuga</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Feb 2011 09:55:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Peter Weiss  Dedicato ai primi anni dell&#8217;esilio in Svezia, dove Weiss giunge nel novembre 1940, Punto di fuga riprende la ricerca autobiografica iniziata con Congedo dai genitori. La desolazione degli inverni svedesi, gli incontri con gli altri esiliati, le effimere e tuttavia drammatiche relazioni amorose che scandiscono una grande solitudine, il ricordo dei traumi subiti durante gli anni <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2011/02/punto-di-fuga/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/weiss-punto-cop.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-48" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/weiss-punto-cop-210x300.jpg" alt="weiss-punto-cop" width="210" height="300" /></a></strong></span></h1>
<h1 align="left"></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Peter Weiss </strong></span></h1>
<p><span id="box_center_fld_marca"><br />
</span></p>
<div align="justify">
<p>Dedicato ai primi anni dell&#8217;esilio in Svezia, dove Weiss giunge nel novembre 1940, <i>Punto di fuga </i>riprende la ricerca autobiografica iniziata con <i>Congedo dai genitori</i>. La desolazione degli inverni svedesi, gli incontri con gli altri esiliati, le effimere e tuttavia drammatiche relazioni amorose che scandiscono una grande solitudine, il ricordo dei traumi subiti durante gli anni del nazismo, l&#8217;esperienza della lettura di Kafka e di Henry Miller, la ripresa della pittura: sono questi i materiali con i quali Weiss fabbrica un racconto di una grande intensità, in una lingua di una precisione estrema e di una densità quasi corporea. <i>Punto di fuga</i> è anche il racconto di una liberazione e di un&#8217;appassionata riconquista della vita: &#8220;Potevo parlare, potevo dire ciò che volevo. All&#8217;età di trent&#8217;anni vedevo che potevo partecipare in uno scambio di pensieri che aveva luogo intorno a me, legato a nessun paese&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Traduzione di Anna Pensa e Antonella Moscati</p>
<p>Postfazione di Clemens-Carl Haerle</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € 18.50</span></p>
<p>Cod. 8889446539</p>
<p>data di pubblicazione: 2011</p>
<p>pagine: 206</p>
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		<title>Sessantacinque sogni di Franz Kafka</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 15:53:59 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Sessantacinque sogni di Franz Kafka]]></category>

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		<description><![CDATA[Félix Guattari  &#160; Nel suo Carteggio e nei suoi Diari, Kafka racconta spesso i suoi stranissimi e bellissimi sogni. E&#8217; a partire da qui che nasce il volume di Félix Guattari che raccoglie tre saggi sul tema del sogno e la sceneggiatura di un film che il filosofo-psicanalista francese progettava di fare sullo scrittore di Praga. <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2009/10/sessantacinque-sogni-di-franz-kafka/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2017/08/73940372_Sessantacinque-sogni-Kafka.gif"><img class="alignnone size-medium wp-image-839" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2017/08/73940372_Sessantacinque-sogni-Kafka-206x300.gif" alt="73940372_sessantacinque-sogni-kafka" width="206" height="300" /></a></strong></span></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Félix Guattari </strong></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<div align="justify">
<div>
<p>Nel suo Carteggio e nei suoi Diari, Kafka racconta spesso i suoi stranissimi e bellissimi sogni. E&#8217; a partire da qui che nasce il volume di Félix Guattari che raccoglie tre saggi sul tema del sogno e la sceneggiatura di un film che il filosofo-psicanalista francese progettava di fare sullo scrittore di Praga. Scritti tutti negli anni &#8217;80, i testi raccolti, sorta d&#8217;inventario di sessantacinque sogni presenti nell&#8217;opera di Kafka, costituiscono una preziosa appendice alla famosa monografia scritta in collaborazione con Gilles Deleuze nel 1975.</p>
<p>&#8220;Là dove l&#8217;interpretazione di Freud si ferma &#8211; di fronte a quello che egli chiamava &#8216;l&#8217;ombelico del sogno&#8217; &#8211; per Kafka, invece, tutto ha inizio. Rinunciando a far passare i loro punti di nonsenso sotto il giogo di una qualunque ermeneutica, egli farà proliferare e amplificare i sogni, generando altre formazioni immaginarie, altre idee, altri personaggi, altre cooordinate mentali, senza nessuna ipercodificazione strutturale. S&#8217;instaura così un regno di processi creativi antagonisti all&#8217;ordine stabilito dei significati. Processo di produzione di una soggettività mutante, portatrice di potenzialità suscettibili di infiniti arricchimenti&#8221;.</p>
<p>A cura di Clemens-Carl Haerle e Antonella Moscati</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € 11.50</span></p>
<p>Cod. 9788889446409</p>
<p>Data di pubblicazione: 2009</p>
<p>pagine: 89</p>
<p>&nbsp;</p>
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