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	<title>Cronopio Edizioni &#187; 2012</title>
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		<title>Sull&#8217;origine dell&#8217;ermeneutica del sé. Due conferenze al Dartmouth college</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Mar 2015 18:28:49 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Sull'origine dell'ermeneutica del sé. Due conferenze al Dartmouth college]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Michel Foucault Trentadue anni dopo l&#8217;invito da parte del comitato americano Howison Lectures vengono pubblicate le due conferenze sul tema Truth and Subjectivity inedite in Italia e in Europa, risalenti all&#8217;ottobre e novembre del 1980. Il nucleo del libro è rappresentato dalla traduzione delle due conferenze pronunciate da Michel Foucault in inglese, nell&#8217;autunno del 1980 a Berkeley e <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2015/03/sullorigine-dellermeneutica-del-se-due-conferenze-al-dartmouth-college/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1></h1>
<h1><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Foucault-Ermeneutica-Cop.-1.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-158" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Foucault-Ermeneutica-Cop.-1-205x300.jpeg" alt="Foucault-Ermeneutica-Cop. 1" width="205" height="300" /></a></h1>
<h1></h1>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="color: #0000ff;"><strong>Michel Foucault</strong></span></h1>
<p>Trentadue anni dopo l&#8217;invito da parte del comitato americano <em>Howison Lectures </em>vengono pubblicate le due conferenze sul tema <em>Truth and Subjectivity</em> inedite in Italia e in Europa, risalenti all&#8217;ottobre e novembre del 1980.</p>
<p>Il nucleo del libro è rappresentato dalla traduzione delle due conferenze pronunciate da Michel Foucault in inglese, nell&#8217;autunno del 1980 a Berkeley e al Dartmouth College, rimaste fino a oggi inedite sia in italiano sia in francese. In queste conferenze vengono esplorate le origini della moderna ermeneutica del soggetto, introducendo il tema delle “tecniche di sé” e studiando in particolare due di queste tecniche – l&#8217;esame di sé e la confessione – prima nel mondo antico e in seguito nel Cristianesimo dei primi secoli. Foucault inaugura così un&#8217;indagine genealogica del soggetto moderno, o meglio, quella genealogia dei rapporti tra soggettività e verità che occuperà buona parte del suo lavoro negli anni compresi tra il 1980 e il 1984. In quegli anni e, a partire da queste conferenze, forse per la prima volta in modo così chiaro, il filosofo individua in una “politica di noi stessi”: la principale posta in gioco etico-politica del nostro tempo. Infatti come si legge nella prefazione al volume &#8211; bisognerebbe sbarazzarsi delle tecnologie costruite nel corso dei secoli, aprendo così lo spazio a una «politica di noi stessi». Una conclusione che, d&#8217;altronde, richiama ciò che Foucault aveva già detto all&#8217;inizio della prima conferenza, alludendo a una fondamentale «dimensione politica» – quindi critica – connessa al suo progetto di una genealogia del sé occidentale: «un&#8217;analisi che si riferisce a ciò che siamo disposti ad accettare nel nostro mondo; ad accettare, rifiutare e cambiare sia in noi stessi, sia nella nostra situazione (…) si tratta di cercare un altro tipo di filosofia critica: che ricerchi le condizioni e le indefinite possibilità per trasformare noi stessi».</p>
<p>Il volume comprende un&#8217;introduzione e un apparato critico, che situano queste due conferenze nel percorso biografico e filosofico di Foucault e una postfazione di Arnold I. Davidson, che mette in luce gli elementi di attualità presenti nella riflessione foucaultiana.<br />
Prezzo: € 12.50</p>
<p>Cod. 9788889446751</p>
<p>data di pubblicazione: 2012</p>
<p>pagine: 114</p>
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		<title>Empirismo e soggettività. Saggio sulla natura umana secondo Hume (Seconda Edizione)</title>
		<link>https://www.cronopio.it/edizioni/2012/11/empirismo-e-soggettivita-saggio-sulla-natura-umana-secondo-hume-seconda-edizione/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 18:23:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Empirismo e soggettività. Saggio sulla natura umana secondo Hume (Seconda Edizione)]]></category>
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		<category><![CDATA[Gilles Deleuze]]></category>

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		<description><![CDATA[Gilles Deleuze &#160; Abbiamo creduto di trovare l&#8217;essenza dell&#8217;empirismo nel problema preciso della soggettività. Ma, in prima istanza, si domanderà come definirla. Il soggetto si definisce mediante e come un movimento, movimento di autosviluppo di sé. Ciò che si sviluppa è il soggetto. Questo è l&#8217;unico contenuto che può essere attribuito all&#8217;idea di soggettività: la <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2012/11/empirismo-e-soggettivita-saggio-sulla-natura-umana-secondo-hume-seconda-edizione/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Empirismo-N.E.-cop.-1.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-165" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Empirismo-N.E.-cop.-1-205x300.jpeg" alt="Empirismo N.E. cop. 1" width="205" height="300" /></a></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Gilles Deleuze</strong></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<div align="justify">
<div align="justify">
<p>Abbiamo creduto di trovare l&#8217;essenza dell&#8217;empirismo nel problema preciso della soggettività. Ma, in prima istanza, si domanderà come definirla. Il soggetto si definisce mediante e come un movimento, movimento di autosviluppo di sé. Ciò che si sviluppa è il soggetto. Questo è l&#8217;unico contenuto che può essere attribuito all&#8217;idea di soggettività: la mediazione, la trascendenza. Ma si rileverà che il movimento di autosvilupparsi o di divenire altro è doppio: il soggetto si supera, il soggetto si riflette. Hume ha riconosciuto queste due dimensioni, presentandole come i caratteri fondamentali della natura umana: l&#8217;inferenza e l&#8217;invenzione, la credenza e l&#8217;artificio. Si eviterà perciò di dare eccessiva importanza all&#8217;analogia spesso rilevata tra la credenza e la simpatia. Non che quest&#8217;analogia non sia reale. Ma se è vero che la credenza è l&#8217;atto conoscente del soggetto, il suo atto morale, in compenso, non è la simpatia: è l&#8217;artificio o l&#8217;invenzione, di cui la simpatia, corrispettivo della credenza, è solo una condizione necessaria. In sintesi, credere e inventare, ecco ciò che rende il soggetto un soggetto. (Gilles Deleuze)</p>
<div align="right">
<p align="left">A cura di Adriano Vinale</p>
<p align="left">
</div>
</div>
</div>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € 16.00</span></p>
<p><span id="box_center_span_prezzo"><span class="prezzo">Cod. 9788889446799</span></span></p>
<p>data di pubblicazione: 2012</p>
<p>pagine: 200</p>
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		<title>Valutare e punire</title>
		<link>https://www.cronopio.it/edizioni/2012/11/valutare-e-punire/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 11:34:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Valeria Pinto Qui si mette in opera una critica della cultura della valutazione: dei suoi presupposti ideologici, della sua retorica e delle sue pratiche concrete. Interrogazione filosofica e analisi del presente concorrono a portare allo scoperto le tecnologie invisibili, la rivoluzione silenziosa che sta cambiando il significato della conoscenza nella “società della conoscenza”. In un <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2012/11/valutare-e-punire/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Valutare-e-punire.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-56" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Valutare-e-punire.jpeg" alt="Valutare e punire" width="200" height="287" /></a></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Valeria Pinto</strong></span></h1>
<p><span id="box_center_fld_marca"><br />
</span></p>
<div align="justify">
<p align="justify">Qui si mette in opera una critica della cultura della valutazione: dei suoi presupposti ideologici, della sua retorica e delle sue pratiche concrete. Interrogazione filosofica e analisi del presente concorrono a portare allo scoperto le tecnologie invisibili, la rivoluzione silenziosa che sta cambiando il significato della conoscenza nella “società della conoscenza”.<br />
In un momento così teso e denso di contraddizioni etiche, in cui parole come ‘merito&#8217;, ‘qualità e quantità&#8217;, ‘istruzione&#8217;, ‘ruolo sociale&#8217; o anche ‘valutazione&#8217;, ‘eccellenza&#8217;, guidano il controllo della conoscenza (vedi scuola e università), Valutare e punire è un vero e proprio intervento teorico nell&#8217;attualità. Diviso in dodici capitoli cerca di mettere a fuoco i criteri, i nuovi significati e le nuove pratiche di valutazione che<br />
governano le nostre condotte.</p>
</div>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € 13.00</span></p>
<p>Cod. 9788889446805</p>
<p>data di pubblicazione: 2012</p>
<p>pagine: 190</p>
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		<title>La cosa e l&#8217;ente. Verso un&#8217;ipotesi ontologica</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Nov 2012 09:59:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nicola Russo &#160; Che cosa si nasconde nella differenza tra la cosa e l&#8217;ente? In che modo tale disuguaglianza tra ciò che è lo stesso, istituita ogni volta che diciamo una parola e che rimane perciò indicibile, ha a che fare con l&#8217;ontologia, la teologia, la tecnica e il nichilismo? Qual è il solvente che finisce per <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2012/11/la-cosa-e-lente-verso-unipotesi-ontologica/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Russo-Cop.-1.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-85" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Russo-Cop.-1-205x300.jpeg" alt="Russo-Cop. 1" width="205" height="300" /></a></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Nicola Russo</strong></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<div align="justify">
<p align="justify">Che cosa si nasconde nella differenza tra la <i>cosa</i> e l&#8217;<i>ente</i>? In che modo tale disuguaglianza tra ciò che è lo stesso, istituita ogni volta che diciamo una parola e che rimane perciò indicibile, ha a che fare con l&#8217;ontologia, la teologia, la tecnica e il nichilismo? Qual è il solvente che finisce per rendere ogni cosa, ogni essente, in fondo un bel niente?<br />
Sono queste le domande che istradano lungo un percorso a ritroso, dalla riesumazione heideggeriana della questione dell&#8217;essere, indietro verso la prima filosofia greca, la teoria della verità di Platone e la fisica di Aristotele, alla ricerca di cosa ne è della &#8220;cosa&#8221; nel gioco degli specchi del <i>logos</i>, che la può dire sempre e solo come ente.<br />
Nel solco dell&#8217;antica massima di Misone di Chene: &#8220;Che non vengano le cose dalle parole, ma dalle cose le parole&#8221;.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € 14.00</span></p>
<p>Cod. 9788889446843</p>
<p>data di pubblicazione: 2012</p>
<p>pagine: 156</p>
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		<title>Credenza e desiderio</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 07:32:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Gabriel Tarde &#160; Gabriel Tarde (1843-1904) è per Deleuze il campione della &#8220;microsociologia&#8221;, del sapere necessario per afferrare e comprendere la &#8220;differenza&#8221;, senza la quale non si dà né ordine né liberazione. In questo modo Deleuze decreta che il pensiero di Tarde va oltre il suo tempo e che non tutto ciò che è morto <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2012/10/credenza-e-desiderio/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Tarde.Credenza.cop_.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-69" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Tarde.Credenza.cop_-207x300.jpeg" alt="Tarde.Credenza.cop" width="207" height="300" /></a></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Gabriel Tarde</strong></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<div align="justify">
<p align="justify">Gabriel Tarde (1843-1904) è per Deleuze il campione della &#8220;microsociologia&#8221;, del sapere necessario per afferrare e comprendere la &#8220;differenza&#8221;, senza la quale non si dà né ordine né liberazione. In questo modo Deleuze decreta che il pensiero di Tarde va oltre il suo tempo e che non tutto ciò che è morto deve continuare a morire. Da questo punto di vista, la pubblicazione di due importanti scritti di Tarde, Credenza e desiderio e Monadologia e sociologia, vuole contribuire al ritorno del suo pensiero, alla segnalazione della sua attualità. In Credenza e desiderio Tarde individua gli elementi fondanti della soggettività, della vita stessa, nella credenza e nel desiderio. Queste matrici, che sarebbero per lo spirito quello che lo spazio e il tempo sono per la realtà esteriore, sono presenti in ogni organismo della scala vivente e operano in ogni momento della vita. Ogni cellula e ogni attimo sono animati da queste potenze che strutturano la nostra percezione, regolano la nostra affettività, spingono il nostro pensiero.<br />
In Monadologia e sociologia, testo che riecheggia nelle riflessioni di Deleuze sulla monadologia di Leibniz, Tarde chiama a testimoniare tutte le scienze della sua epoca per ripensare le categorie ontologiche tradizionali, per rifondare la filosofia non più intorno alla nozione di essere, ma intorno a quella di avere: si tratta di non separare più gli elementi e gli insiemi per poi forzatamente sposarli, ma di vedere le loro co-implicazioni, quel “possesso reciproco, sotto forme estremamente varie, di tutti mediante ognuno”, che è la prima definizione di società, società che d&#8217;altronde s&#8217;infila dappertutto, organizzando anche il più piccolo atomo.</p>
<p align="justify">
A cura di Salvatore Prinzi<br />
Traduzione di Felice Ciro Papparo e Salvatore Prinzi</p>
</div>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € 16.00</span></p>
<p>Cod. 9788889446782</p>
<p>data di pubblicazione: 2012</p>
<p>pagine: 166</p>
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		<title>Fobia e perversione nell&#8217;insegnamento di Jacques Lacan</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 07:45:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Armellino, Bartolomeo, Bottone, Gravina, Mastrocola, Mele, Melman, Moroncini, Petrillo, Porge, Ricca, Romagnuolo  &#160; Che cosa si nasconde dietro i cosiddetti &#8216;attacchi di panico&#8217;, oggetto da un lato dell&#8217;attenzione sempre più crescente dei mass media ed esempio fra i più citati dall&#8217;altro dei presunti nuovi sintomi psicopatologici? Per gli autori di questo libro, curato dall&#8217;Associazione Lacaniana <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2012/07/fobia-e-perversione-nellinsegnamento-di-jacques-lacan/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/fobia-e-perversione.cop-1.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-159" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/fobia-e-perversione.cop-1-208x300.jpeg" alt="fobia e perversione.cop 1" width="208" height="300" /></a></strong></span></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Armellino, Bartolomeo, Bottone, Gravina, Mastrocola, Mele, Melman, Moroncini, Petrillo, Porge, Ricca, Romagnuolo </strong></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<div align="justify">
<p>Che cosa si nasconde dietro i cosiddetti &#8216;attacchi di panico&#8217;, oggetto da un lato dell&#8217;attenzione sempre più crescente dei mass media ed esempio fra i più citati dall&#8217;altro dei presunti nuovi sintomi psicopatologici? Per gli autori di questo libro, curato dall&#8217;Associazione Lacaniana di Napoli, la vecchia e cara nevrosi fobica. Si spiega così la decisione di dedicare un anno di studio, di cui il libro è la testimonianza scritta, al seminario IV di Jacques Lacan dedicato al tema della relazione oggettuale in cui campeggia un commento attento e originale della famosa analisi freudiana di un caso di fobia in un bambino di cinque anni, meglio conosciuto come il caso del piccolo Hans. Attraverso la ricostruzione critica del seminario lacaniano vengono in tal modo messe in evidenza tutte le sfaccettature della nevrosi fobica, il suo rapporto di identità-differenza con la perversione, la sua parentela con l&#8217;angoscia &#8211; il &#8216;panico&#8217; -, gli strumenti chiamati in causa per comprenderla come l&#8217;antropologia strutturale di Lévi-Strauss.</p>
<p>A cura di Rossella Armellino e Maria Parisi</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € 19.00</span></p>
<p>Cod. 9788889446775</p>
<p>data di pubblicazione: 2012</p>
<p>pagine: 262</p>
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		<title>Americans. Città e territorio ai tempi dell&#8217;impero</title>
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		<pubDate>Sat, 19 May 2012 14:09:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Laura Basco, Enrico Formato, Laura Lieto L&#8217;influenza che il “modo americano di fare città” ha esercitato sui processi di urbanizzazione nell&#8217;ultimo secolo è la questione di fondo con cui si misura questo libro, il quale muove dal riconoscimento della natura “imperiale” dei dispositivi di produzione dello spazio urbano che emergono nel panorama statunitense tra Otto <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2012/05/americans-citta-e-territorio-ai-tempi-dellimpero/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Americans-cop.-1.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-219" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Americans-cop.-1-195x300.jpeg" alt="Americans cop. 1" width="195" height="300" /></a></p>
<h1><span style="color: #0000ff;"><strong>Laura Basco, Enrico Formato, Laura Lieto</strong></span></h1>
<p>L&#8217;influenza che il “modo americano di fare città” ha esercitato sui processi di urbanizzazione nell&#8217;ultimo secolo è la questione di fondo con cui si misura questo libro, il quale muove dal riconoscimento della natura “imperiale” dei dispositivi di produzione dello spazio urbano che emergono nel panorama statunitense tra Otto e Novecento e che risultano nel tempo operanti su una scala progressivamente globale.</p>
<p>In questa prospettiva, vengono sviluppati tre discorsi, ciascuno teso a dare corpo a uno specifico dispositivo: la metropoli ad alta concentrazione di popolazione e capitale, la suburbia della crescita intensiva e a bassa densità, la città autosufficiente di matrice comunitaria. è all&#8217;interno del rapporto storicamente complesso tra Europa e Stati Uniti che si può concepire il carattere eccezionalista del potere americano, la sua aspirazione a sottrarsi al corso della storia cui tutti gli altri poteri costituiti sarebbero invece tenuti a sottostare. Ed è all&#8217;interno di questo rapporto che si è determinata una forma di dominio globale che, fino a pochi anni fa, poteva dirsi incontrastata.</p>
<p>In una fase, come quella attuale, in cui si affacciano nuove forme di impero, quando è a rischio la stabilità economica e sociale di milioni di abitanti delle città, la pianificazione urbana si manifesta nel pieno della sua condizione dilemmatica, e ciononostante si riconosce il compito di coltivare una coscienza della crisi che si misuri con la violenza del potere capitalistico, ma che sia anche in grado di cogliere il potenziale che, nelle pieghe del sistema, è in attesa di manifestarsi come nuovo progetto sociale nello spazio.</p>
<p>A cura di Laura Lieto<br />
Prezzo: € 18.00</p>
<p>Cod. 9788889446720</p>
<p>data di pubblicazione: 2012</p>
<p>pagine: 238</p>
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		<title>L’adorazione. Decostruzione del cristianesimo II</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:50:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; Jean-Luc Nancy Quale può essere oggi, dopo Nietzsche e Freud, il significato della parola “religione”? Se questa parola ha ancora un contenuto di verità al di là del dogma e degli assetti istituzionali, al di là di ogni distinzione tra politeismi e monoteismi, al di là dei riti e del sentimentalismo, questo contenuto sta <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2012/05/jean-luc-nancy-ladorazione-decostruzione-del-cristianesimo-ii/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Adorazione.cop-1.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-221" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Adorazione.cop-1-208x300.jpeg" alt="Adorazione.cop 1" width="208" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><strong><span style="color: #0000ff;">Jean-Luc Nancy</span></strong></h1>
<p>Quale può essere oggi, dopo Nietzsche e Freud, il significato della parola “religione”? Se questa parola ha ancora un contenuto di verità al di là del dogma e degli assetti istituzionali, al di là di ogni distinzione tra politeismi e monoteismi, al di là dei riti e del sentimentalismo, questo contenuto sta nel gesto dell&#8217;adorazione.</p>
<p>L&#8217;adorazione è la parola rivolta a qualcuno o a qualcosa, la parola rivolta a ciò che oltrepassa la significazione, l&#8217;appello trasversale che eccede il concetto e il culto e che ritroviamo nella fede, nell&#8217;amore, nella poesia, nella comunicazione mondana.</p>
<p>Quello che questo secondo volume della <em>Decostruzione del cristianesimo </em>cerca di pensare è una maniera, un&#8217;andatura, un contegno dello spirito in grado di rispondere alle questioni aperte da questo nostro tempo in cui lo “spirituale” sembra così lontano, prosciugato, abusato.</p>
<p>Traduzione di Roberto Borghesi e Antonella Moscati</p>
<p>Prezzo: € 18.50</p>
<p>Cod. 9788889446706</p>
<p>Data di pubblicazione: 2012</p>
<p>pagine: 156</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Derive del desiderio e metamorfosi del soggetto. Per una nuova critica del politico</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 07:02:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Fernando Iannetti  I saggi di Iannetti compresi nella presente raccolta sono as-saggi della sua infinita ricerca filosofica, che si intreccia con quella psicoanalitica e sociologica, sul tema delle metamorfosi del soggetto e della critica del politico nell&#8217;orizzonte della crisi della ragione moderna. Il suo discorso prende le mosse dalla tesi della centralità dell&#8217;angoscia nella costituzione del soggetto e nella costituzione <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2012/04/derive-del-desiderio-e-metamorfosi-del-soggetto-per-una-nuova-critica-del-politico/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><strong><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Iannetti-cop.-1.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-147" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Iannetti-cop.-1-206x300.jpeg" alt="Iannetti-cop. 1" width="206" height="300" /></a></strong></span></p>
<h1><span style="color: #0000ff;"><strong>Fernando Iannetti </strong></span></h1>
<p>I saggi di Iannetti compresi nella presente raccolta sono as-saggi della sua infinita ricerca filosofica, che si intreccia con quella psicoanalitica e sociologica, sul tema delle <em>metamorfosi del soggetto</em> e della <em>critica del politico</em> nell&#8217;orizzonte della crisi della ragione moderna. Il suo discorso prende le mosse dalla tesi della centralità dell&#8217;angoscia<em> </em>nella costituzione del soggetto e nella costituzione (e critica) del politico, ovvero dalla tesi dell&#8217;esistenza di una connessione <em>essenziale </em>tra la “costitutiva” infelicità degli uomini nel mondo moderno e la correlata costituzione della ragione del dominio e della politica.</p>
<p>L&#8217;oggetto specifico della ricerca di Iannetti è costituito dunque non solo dalla determinazione categoriale delle <em>strutture</em> dell&#8217;angoscia e del politico, ma anche dalla ricostruzione delle profonde <em>trasformazioni</em> della ragione e del politico nel tempo della loro crisi fondamentale, ovvero nella crisi dei loro fondamenti.<br />
Prezzo: € 16.00</p>
<p>Cod. 9788889446768</p>
<p>data di pubblicazione: 2012</p>
<p>pagine: 208</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Gli amici non si danno del tu</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 08:59:58 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Bruno Moroncini]]></category>
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		<category><![CDATA[Maurice Blanchot]]></category>

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		<description><![CDATA[Bruno Moroncini Quando comincia un&#8217;amicizia? Difficile a dirsi. Forse impossibile. E non per un difetto di memoria o per un suo improvviso cedimento, quanto per il fatto che il tempo degli inizi non è documentabile, è un tempo senza data: nulla di memorabile accade ai primi incontri. &#8220;Credo &#8211; scrive Blanchot &#8211; che si sappia <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2012/01/gli-amici-non-si-danno-del-tu-2/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Gli-amici-cop.-1.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-152" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Gli-amici-cop.-1-213x300.jpeg" alt="Gli amici cop. 1" width="213" height="300" /></a></strong></span></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Bruno Moroncini</strong></span><span id="box_center_fld_marca"></span></h1>
<div align="justify">
<p>Quando comincia un&#8217;amicizia? Difficile a dirsi. Forse impossibile. E non per un difetto di memoria o per un suo improvviso cedimento, quanto per il fatto che il tempo degli inizi non è documentabile, è un tempo senza data: nulla di memorabile accade ai primi incontri. &#8220;Credo &#8211; scrive Blanchot &#8211; che si sappia quando l&#8217;amicizia sta finendo (anche se dura ancora), a causa di un disaccordo che un fenomenologo denominerebbe esistenziale, di un dramma, di un gesto infelice. Ma si sa quando comincia? Non c&#8217;è un colpo di fulmine dell&#8217;amicizia, piuttosto un poco a poco, un lavoro lento del tempo. Si era amici e non lo si sapeva&#8221;.</p>
</div>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € <span class="prezzo"><strong>5,00</strong></span></span></p>
<p>Cod. 9788889446683</p>
<p>data di pubblicazione: 2011</p>
<p>pagine. 43</p>
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