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	<title>Cronopio Edizioni &#187; 2007</title>
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		<title>La dischiusura. Decostruzione del cristianesimo I</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Aug 2017 19:54:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Jean-Luc Nancy  La prima parte di quella decostruzione del cristianesimo che già da qualche anno costituisce il nucleo centrale della ricerca del filosofo francese. Attraverso il pensiero di Nietzche, Heidegger, Blanchot e Bataille, Nancy ripercorre la storia dell&#8217;intreccio, così importante nella tradizione filosofica, fra fede e ragione, fra religione e metafisica, al fine di aprire, <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2017/08/la-dischiusura-decostruzione-del-cristianesimo-i/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #0000ff;"><strong><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/dischiusura.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-171" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/dischiusura.jpg" alt="dischiusura" width="166" height="239" /></a></strong></span></h1>
<h1><span style="color: #0000ff;"><strong>Jean-Luc Nancy </strong></span></h1>
<p><span id="box_center_fld_marca"><br />
</span></p>
<div align="justify">
<div>La prima parte di quella decostruzione del cristianesimo che già da qualche anno costituisce il nucleo centrale della ricerca del filosofo francese. Attraverso il pensiero di Nietzche, Heidegger, Blanchot e Bataille, Nancy ripercorre la storia dell&#8217;intreccio, così importante nella tradizione filosofica, fra fede e ragione, fra religione e metafisica, al fine di aprire, &#8220;schiudere&#8221;, i confini di entrambe. Contro le due minacce, in fondo complementari, con cui deve misurarsi la nostra società attuale, quella di una laicità interamente nichilista e quella di una ricaduta nel fondamentalismo religioso, la decostruzione del cristianesimo &#8211; il termine è ovviamente un tributo a Jacques Derrida &#8211; è una riflessione sulla possibilità che il pensiero vada al di là di se stesso, inoltrandosi con coraggio in quelli che sono considerati i terreni della religione, ma senza per questo irrigidirsi nel dogmatismo o in superficiali fantasmi.<br />
&#8220;Farla finita innanzitutto con lo schema unilaterale di un certo razionalismo secondo il quale l&#8217;Occidente moderno si sarebbe affermato contro il cristianesimo e sottraendosi al suo oscurantismo (curiosamente, lo stesso Heidegger ripeterà, a modo suo, qualcosa di questo schema): perché si tratta di comprendere come il monoteismo in generale e il cristianesimo in particolare abbiano contribuito a generare l&#8217;Occidente. Bloccare, però, anche ogni tentativo di &#8216;guarire&#8217; i &#8216;mali&#8217; del mondo attuale (la sua privazione di senso) con un ritorno al cristianesimo in particolare, o alla religione in generale: poiché si tratta di comprendere come siamo già usciti dal religioso. Domandarsi quindi nuovamente che cosa, senza negare il cristianesimo ma senza neanche tornare a esso, potrebbe condurci verso un punto, una risorsa sommersa sotto il cristianesimo, sotto il monoteismo e sotto l&#8217;Occidente, che bisognerebbe ormai mettere in luce: perché questo punto aprirebbe, insomma, a un avvenire del mondo che non sarebbe più né cristiano, né anti-cristiano, né monoteista né ateista o politeista, ma capace di andare proprio al di là di tutte queste categorie (dopo averle rese tutte possibili)&#8221;.</div>
<div>
<div></div>
<div>Jean-Luc Nancy</div>
<div></div>
<div>Traduzione di Rolando Deval e Antonella Moscati</div>
</div>
</div>
<div></div>
<div>Prezzo: € 20.00</div>
<div>Cod. 9788889446195</div>
<div>data di pubblicazione: 2007</div>
<div>pagine: 223</div>
<div align="justify"></div>
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		<title>L&#8217;odio per i partigiani. Come e perché contrastarlo</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2015 16:11:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Cronopio Edizioni]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[L'odio per i partigiani. Come e perché contrastarlo]]></category>
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		<category><![CDATA[Valerio Romitelli]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Valerio Romitelli &#160; Non può stupire l&#8217;accoglienza che alla storia partigiana riserva il nostro tempo, dominato com&#8217;è dalla sensibilità neoliberale. Che interesse può avere oggi ricordare quell&#8217;esperienza di accettazione e disprezzo della sofferenza individuale, di coraggio, del dare, subire e rischiare la morte come normalità quotidiana? Sembrerebbe impossibile evitare che tale esperienza sia catalogata <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2015/04/valerio-romitelli-lodio-per-i-partigiani-come-e-perche-contrastarli/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2015/07/partigiani.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-18" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2015/07/partigiani.jpg" alt="partigiani" width="200" height="287" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1><span style="color: #0000ff;">Valerio Romitelli</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non può stupire l&#8217;accoglienza che alla storia partigiana riserva il nostro tempo, dominato com&#8217;è dalla sensibilità neoliberale. Che interesse può avere oggi ricordare quell&#8217;esperienza di accettazione e disprezzo della sofferenza individuale, di coraggio, del dare, subire e rischiare la morte come normalità quotidiana? Sembrerebbe impossibile evitare che tale esperienza sia catalogata tra gli orrori di cui il Novecento avrebbe il primato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prezzo: € 10.00</p>
<p>Cod. 9788889446324</p>
<p>data di pubblicazione: 2007</p>
<p>pagine: 122</p>
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		<title>Inferni. Auschwitz Dante Laocoonte</title>
		<link>https://www.cronopio.it/edizioni/2007/10/inferni-auschwitz-dante-laocoonte/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 20:27:46 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Inferni Auschwitz Dante Laocoonte]]></category>
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		<description><![CDATA[Peter Weiss  Inferni è la prima traduzione italiana di alcuni saggi di Peter Weiss, sicuramente uno dei più importanti scrittori tedeschi degli anni &#8217;60/&#8217;70. Questi saggi nascono da un confronto, estremamente insolito e interessante, fra la Divina Commedia e l&#8217;universo nazista. Scritti nel momento in cui si tenevano in Germania i grandi processi contro i <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2007/10/inferni-auschwitz-dante-laocoonte/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/inferni.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-136" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/inferni.jpg" alt="inferni" width="167" height="239" /></a></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Peter Weiss </strong></span><span id="box_center_fld_marca"></span></h1>
<div align="justify">
<p>Inferni è la prima traduzione italiana di alcuni saggi di Peter Weiss, sicuramente uno dei più importanti scrittori tedeschi degli anni &#8217;60/&#8217;70. Questi saggi nascono da un confronto, estremamente insolito e interessante, fra la Divina Commedia e l&#8217;universo nazista. Scritti nel momento in cui si tenevano in Germania i grandi processi contro i criminali del regime hitleriano, i saggi riuniti in Inferni prendono l&#8217;opera di Dante come spunto per un&#8217;interrogazione sul rapporto fra l&#8217;esperienza individuale, la congiuntura politica e lo statuto dell&#8217;arte. Redatti in una prosa assolutamente scarna e nitida, sono come cristalli in cui si riflette la fortissima tensione fra l&#8217;impegno politico e il disagio da cui nasce la scrittura. La raccolta contiene anche un frammento drammatico, un dialogo immaginario tra Dante e Giotto.</p>
<p>&#8220;Immagino Dante nel nostro mondo, sul punti di intraprendere il viaggio agli inferi. Potrebbe ancora alzare lo sguardo e scorgere una possibilità di redenzione? Nel nostro inferno, infatti, giaccioni gli innocenti. Quelli che incontrerebbe lì non hanno niente da espiare. Ciò che devono subire supera le sue fantasie. Oggi anche Dante farebbe quel viaggio sotto altri auspici. Proprio ciò che apparentemente è inconcepibile deve essere descritto, e con la massima precisione possibile. Fa parte della nostra visione quotidiana, così come l&#8217;oscura concezione dell&#8217;inferno faceva parte della vita quotidiana di quel tempo. Dante si addentrò in quella visione dell&#8217;orrore&#8221;.</p>
<p>Peter Weiss</p>
<p>A cura di Clemens-Carl Haerle<br />
Traduzione di Anna Pensa</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € 12.00</span></p>
<p>Cod. 9788889446249</p>
<p>data di pubblicazione: 2007</p>
<p>pagine: 110</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Lezioni di tenebra</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 08:29:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Luigi Trucillo Lezione di tenebra è un libro di poesie sulla violenza e le conseguenze simboliche del terrorismo. Partendo dall&#8217;attentato di due anni fa nella metropolitana di Londra, il libro evoca gli scenari etici, archetipici ed esistenziali scatenati da ogni gesto distruttivo. Seguendo un itinerario drammatico attraverso la morte e la ferocia, le poesie si <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2007/10/lezioni-di-tenebra/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/lezione-di-tenebra-pic.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-121" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/lezione-di-tenebra-pic.jpg" alt="lezione di tenebra pic" width="100" height="144" /></a></strong></span></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Luigi Trucillo</strong></span></h1>
<p><span id="box_center_fld_marca"><br />
</span></p>
<div align="justify">
<p>Lezione di tenebra è un libro di poesie sulla violenza e le conseguenze simboliche del terrorismo. Partendo dall&#8217;attentato di due anni fa nella metropolitana di Londra, il libro evoca gli scenari etici, archetipici ed esistenziali scatenati da ogni gesto distruttivo. Seguendo un itinerario drammatico attraverso la morte e la ferocia, le poesie si interrogano sulla nuova centralità attribuita dalla nostra epoca alla figura della vittima, scoprendo tra le pieghe della sua esistenza depredata un nucleo di radicalità fondante che ne fa il vero oggetto di indagine del testo.</p>
<p>&#8220;Vincitore della XXII edizione del Premio Montano&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prezzo: € 11.00</p>
<p>Cod. 9788889446294</p>
</div>
<p>data di pubblicazione: 2007</p>
<p>pagine: 92</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Che cos&#8217;è un dispositivo?</title>
		<link>https://www.cronopio.it/edizioni/2007/08/che-cose-un-dispositivo/</link>
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		<pubDate>Sun, 19 Aug 2007 11:23:36 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Che cos'è un dispositivo?]]></category>
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		<category><![CDATA[Michael Foucault]]></category>

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		<description><![CDATA[Gilles Deleuze  Cronopio pubblica la prima traduzione italiana della conferenza di Gilles Deleuze tenuta ad un convegno su Michel Foucault a Parigi nel 1988. In questa conferenza, che è anche la sua ultima apparizione pubblica, Deleuze riflette su quel concetto, così decisivo nell&#8217;opera di Michel Foucault, che è il dispositivo e al quale non aveva <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2007/08/che-cose-un-dispositivo/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/dispositivo.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-169" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/dispositivo-212x300.jpg" alt="dispositivo" width="212" height="300" /></a></strong></span></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Gilles Deleuze </strong></span></p>
<p><span id="box_center_fld_marca"><br />
</span></h1>
<div align="justify">
<p>Cronopio pubblica la prima traduzione italiana della conferenza di Gilles Deleuze tenuta ad un convegno su Michel Foucault a Parigi nel 1988. In questa conferenza, che è anche la sua ultima apparizione pubblica, Deleuze riflette su quel concetto, così decisivo nell&#8217;opera di Michel Foucault, che è il dispositivo e al quale non aveva dedicato molto spazio nella sua monografia su Foucault (Cronopio 2009). Concetto polimorfo e trasversale che interrompe e biforca linee e tracciati univoci, che attraversa saperi e discipline, epoche storiche diverse mettendoli in rapporto con il nuovo e l&#8217;attuale, il dispositivo è essenziale non solo per comprendere le strutture e le strategie del potere, ma anche i processi di soggettivazione.</p>
<p>&#8220;Noi apparteniamo a dei dispositivi e agiamo in essi. La novità di un dispositivo rispetto a quelli precedenti, la chiamiamo la sua attualità, la nostra attualità. Il nuovo è l&#8217;attuale. L&#8217;attuale non è ciò che siamo, ma piuttosto ciò che diveniamo, che stiamo divenendo, cioè l&#8217;Altro, il nostro divenir-altro. In ogni dispositivo, bisogna distinguere ciò che siamo (ciò che non siamo già più) e ciò che stiamo divenendo: ciò che appartiene alla storia e ciò che appartiene all&#8217;attuale&#8221;.</p>
<p>Gilles Deleuze</p>
<p>Traduzione di Antonella Moscati</p>
<div></div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € <span class="prezzo"><strong>5,00</strong></span></span></p>
<p>Cod. 9788889446300</p>
<p>data di pubblicazione: 2007</p>
<p>pagine: 42</p>
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		<title>L&#8217;etica del desiderio. Un commentario del seminario sull&#8217;etica di Jacques Lacan</title>
		<link>https://www.cronopio.it/edizioni/2007/07/letica-del-desiderio-un-commentario-del-seminario-sulletica-di-jacques-lacan/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jul 2007 14:43:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Bruno Moroncini Rosanna Petrillo &#160; L&#8217;etica del desiderio è il primo commento di una delle opere più rilevanti del pensiero del Novecento. Questo libro, ricostruendo la trama del testo quasi riga per riga e parola per parola, intende essere una guida alla lettura di uno dei momenti più importanti e più impervi del pensiero psicoanalitico <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2007/07/letica-del-desiderio-un-commentario-del-seminario-sulletica-di-jacques-lacan/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/etica-del-desiderio-cop.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-162" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/etica-del-desiderio-cop-212x300.jpg" alt="etica del desiderio cop" width="212" height="300" /></a></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Bruno Moroncini Rosanna Petrillo</strong></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<div align="justify">
<p>L&#8217;etica del desiderio è il primo commento di una delle opere più rilevanti del pensiero del Novecento. Questo libro, ricostruendo la trama del testo quasi riga per riga e parola per parola, intende essere una guida alla lettura di uno dei momenti più importanti e più impervi del pensiero psicoanalitico di Jacques Lacan, vale a dire il seminario risalente agli anni 1959-60, dedicato al tema dell&#8217;etica della psicoanalisi. Attraverso l&#8217;esplicitazione di tutti i rinvii nascosti, gli accenni non ulteriormente chiariti che punteggiano e sostengono il corso del seminario, si è cercato di mettere il lettore in contatto con il background, psicoanalitico in primo luogo, ma anche letterario, scientifico e filosofico, su cui si erge la riflessione etica di Lacan.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div align="justify">
<p class="act-price">Prezzo: € 22.00</p>
<p>Cod. 9788889446331</p>
<p>data di pubblicazione: 2007</p>
<p>pagine: 258</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tre saggi sull&#8217;immagine</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2007 20:06:54 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Tre saggi sull'immagine]]></category>

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		<description><![CDATA[Jean-Luc Nancy  &#8220;L&#8217;immagine pura è, nell&#8217;essere, il terremoto che apre la falla della presenza&#8221;. Questa frase riassume il nucleo della nuova teoria dell&#8217;immagine che da qualche anno si va delineando con sempre maggiore chiarezza nel pensiero di Nancy e che accompagna il suo progetto di una decostruzione del cristianesimo. Attraverso tre punti di vista o <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2007/04/tre-saggi-sullimmagine/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/tre-saggi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-63" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/tre-saggi.jpg" alt="tre saggi" width="164" height="239" /></a></h1>
<h1 align="left"></h1>
<h1 align="left"><strong><span style="color: #0000ff;">Jean-Luc Nancy</span> </strong><span id="box_center_fld_marca"></span></h1>
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<p>&#8220;L&#8217;immagine pura è, nell&#8217;essere, il terremoto che apre la falla della presenza&#8221;.</p>
<p>Questa frase riassume il nucleo della nuova teoria dell&#8217;immagine che da qualche anno si va delineando con sempre maggiore chiarezza nel pensiero di Nancy e che accompagna il suo progetto di una decostruzione del cristianesimo. Attraverso tre punti di vista o tre angolature diverse &#8211; l&#8217;immagine nel suo rapporto con la violenza e con la verità, nel suo rapporto con il sacro, nel suo rapporto con la rappresentazione del possibile o impossibile della Shoah &#8211; si critica la concezione dell&#8217;immagine come mimesi o copia della cosa per attribuirle invece una &#8216;presenza reale&#8217;, una presenza che non è in alcun modo quella dell&#8217;empiria, ma che anzi ne attraversa e ne incrina la compattezza opaca.</p>
<p>Traduzione di Antonella Moscati</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € 11.00<br />
</span></p>
<p>Cod. 9788889446317</p>
<p>data di pubblicazione: 2007</p>
<p>pagine: 90</p>
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		<title>Sulla religione. Tre conferenze e altri scritti</title>
		<link>https://www.cronopio.it/edizioni/2007/03/sulla-religione-tre-conferenze-e-altri-scritti/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2007 18:45:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[tessere]]></category>
		<category><![CDATA[2007]]></category>
		<category><![CDATA[9788889446232]]></category>
		<category><![CDATA[Felice Ciro Papparo]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Georges Bataille]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[Sulla religione. Tre conferenze e altri scritti]]></category>

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		<description><![CDATA[Georges Bataille  &#160; Il male nel platonismo e nel sadismo, La religione surrealista, Schema di una storia delle religioni: questi i titoli delle tre conferenze tenute da Bataille negli anni 1947-1948 presso il Collége de philosophie e il Club Maintenant, ora proposte per la prima volta in traduzione italiana. Le suddette conferenze insieme ad altri <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2007/03/sulla-religione-tre-conferenze-e-altri-scritti/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 align="left"><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/sulla-religione.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-71" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/sulla-religione-212x300.jpg" alt="sulla religione" width="212" height="300" /></a></h1>
<h1 align="left"><span style="color: #0000ff;"><strong>Georges Bataille </strong></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
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<p>Il male nel platonismo e nel sadismo, La religione surrealista, Schema di una storia delle religioni: questi i titoli delle tre conferenze tenute da Bataille negli anni 1947-1948 presso il Collége de philosophie e il Club Maintenant, ora proposte per la prima volta in traduzione italiana. Le suddette conferenze insieme ad altri tre testi – legati ad esse tematicamente –, Sade e la morale, I problemi del surrealismo e Collegio socratico, sono, nella produzione teorica di Georges Bataille, momenti specifici di un unico tema, molto caro all&#8217;autore francese, quello della religione. In effetti, pur nella varietà delle tematiche prese in esame – platonismo e sadismo, surrealismo, storia delle religioni –, a leggerle in sequenza si avverte esplicitamente nelle conferenze l&#8217;urgenza da parte di Bataille di “fare il punto” su quella dimensione, per lui essenziale e quasi ‘definitoria&#8217;, della specie umana che va sotto il nome di religione, una dimensione che lungi dal coincidere, per il nostro autore, con la positività di una forma istituzionale, rappresenta invece l&#8217;istanza ‘impossibile&#8217;, la passione irrinunciabile, con la quale ogni soggetto umano deve fare i conti nella sua vita di soggetto, quella della comunità con altri.</p>
<p>A cura di Felice Ciro Papparo</p>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prezzo: € 18.50</p>
<p>Cod. 9788889446232</p>
<p>data di pubblicazione: 2007</p>
<p>pagine: 196</p>
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		<title>Oltre la città. Pensare la periferia</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Oct 2006 09:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ventre zoom]]></category>
		<category><![CDATA[2007]]></category>
		<category><![CDATA[9788889446188]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Belli]]></category>
		<category><![CDATA[Urbanistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Attraverso una lettura che vuole intenzionalmente prendere le distanze dall&#8217;orizzonte della periferia come spazio delimitato dell&#8217;incoerenza, del degrado, dell&#8217;assenza, della segregazione, dei molti linguaggi eterogenei, che si contrappone e circonda il &#8220;centro&#8221; distante e definito della città, questa raccolta di saggi mira a ricomporre una figura variegata e complessa di una nozione storicizzata, ma anche <a href="https://www.cronopio.it/edizioni/2006/10/oltre-la-citta-pensare-la-periferia/">Continue reading &#8594;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div align="left"><span id="box_center_fld_marca"><br />
</span></p>
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<div><a href="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Oltre-la-città.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-101" src="http://www.cronopio.it/edizioni/wp-content/uploads/2016/01/Oltre-la-città-180x300.jpg" alt="Oltre la città" width="180" height="300" /></a></div>
<div></div>
<div>Attraverso una lettura che vuole intenzionalmente prendere le distanze dall&#8217;orizzonte della periferia come spazio delimitato dell&#8217;incoerenza, del degrado, dell&#8217;assenza, della segregazione, dei molti linguaggi eterogenei, che si contrappone e circonda il &#8220;centro&#8221; distante e definito della città, questa raccolta di saggi mira a ricomporre una figura variegata e complessa di una nozione storicizzata, ma anche le ripetizioni e le differenze di uno spazio ormai sempre più strategico &#8211; quello della periferia e delle sue molteplici realtà &#8211; per immaginare il futuro della città contemporanea.</p>
<div>A cura di Attilio Belli</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="box_center_span_prezzo">Prezzo: € 17.00<br />
</span></p>
<p>Cod. 9788889446188</p>
<p>data di pubblicazione: 2007</p>
<p>pagine: 202</p>
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